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Salute | venerdì 23 dicembre 2016, 15:41

Country hospital addio: i 18 posti letto vanno a Borgosesia

L'ASL RASSICURA: L'ATTIVAZIONE AVVERRA' ENTRO LA PROSSIMA SETTIMANA. ABBIAMO ATTESO DI POTER DIMETTERE I MALATI PER NON CREARE DISAGI

L'ospedale Santi Pietro e Paolo di Borgosesia

Entro la prossima settimana i posti letto in continuità assistenziale che si trovavano al country hospital di Varallo "traslocheranno" al Santi Pietro e Paolo di Borgosesia. E con essi traslocheranno anche le persone che devono essere ricoverate. 

A darne notizia la direzione dell'Asl, spiegando che “Criteri di prudenza e attenzione nei confronti dei pazienti – dice il manager Chiara Serpieri - suggeriscono infatti che il trasferimento dalla sede di Varallo a quella di Borgosesia venga effettuato innanzi tutto evitando disagi ai ricoverati. Per questo motivo abbiamo monitorate le singole situazioni dei pazienti e atteso che fossero in dimissione per procedere con i nuovi ricoveri direttamente a Borgosesia”.

I 18 posti letto di CAVS al Santi Pietro e Paolo, mantenengono le attuali regole di accesso al servizio ma, trovandosi all'interno di una struttura ospedaliera, potranno offrire migliori confort e maggiori servizi ai degenti anche in caso di necessità di nuove indagini diagnostiche successive al ricovero. "Inoltre come per il resto dei reparti del presidio - aggiunge la manager - ci sarà la possibilità per i parenti di restare con le persone ricoverate in qualsiasi orario, anche notturno".

Oltre a ringraziare medici di base e dipendenti dell'Asl per l'impegno profuso nel raggiungere questo risultato, il direttore generale anticipa l'intenzione dell'azienda di valorizzare il presidio di Varallo: "Otre all'attivazione della sede poliambulatoriale come Casa della Salute e polo di cure primarie e specialistiche - anticipa Serpieri -, in attuazione delle recenti norme di piano sui disturbi cognitivi abbiamo pensato alla possibilità di attivare a Varallo 10 posti letto dedicati ai malati di Alzheimer, e per questo sono già in corso i necessari passaggi istituzionali anche con la Direzione Regionale".

redaz

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