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Cronaca | venerdì 23 dicembre 2016, 15:57

Derubavano pendolari e viaggiatori: tre denunce

CON UNA SCUSA DISTRAEVANO LA VITTIMA DI TURNO SOTTRAENDO PORTAFOGLI O BORSE

Uno fermava i viaggiatori con la scusa di chiedere informazioni, gli altri derubavano la vittima di turno sottraendo il portafoglio o rubando la borsa lasciata incustodita anche solo per pochi istanti.

Utilizzavano questa tecnica tre algerini di 34, 24 e 18 anni, in Italia senza fissa dimora: la loro sede privilegiata di azione era Torino Porta Susa. Le modalità erano sempre le stesse: uno effettuava la richiesta di indicazioni, spesso in inglese o mostrando una piantina della città, mentre un complice, approfittando della situazione, derubava il malcapitato, sfilando il portafogli o impossessandosi di una borsa lasciata sul trolley o sulla panchina, anche solo per pochi istanti. Il terzo faceva da palo, controllando i movimenti della Polfer.

L’allarme è scattato quando, nell’arco dei primi dieci giorni del mese di dicembre, diverse persone hanno denunciato il furto di oggetti personali, tutti avvenuti dopo essere stati fermati per ottenere indicazioni su luoghi della città o orari dei treni, mentre si trovavano sulla banchina in attesa del treno, sia per tratte regionali che per il centro e sud Italia.

A seguito di una mirata attività di indagine, svolta anche in borghese, e grazie all’analisi dei filmati della videosorveglianza si è potuto vedere uno degli indagati uscire dalla stazione con la borsa di un passeggero che ne aveva denunciato il furto. I tre sono stati quindi individuati, fermati e accompagnati negli uffici della Polfer di Porta Susa. Si tratta di persone irregolari sul territorio ora denunciate per furto aggravato in concorso e per violazione delle norme in materia di immigrazione.

Soprattutto in vista del periodo di festività la Polizia Ferroviaria invita i passeggeri a essere partecipi e protagonisti della sicurezza, prestando sempre la massima attenzione per riconoscere ed evitare gli stratagemmi utilizzati con più frequenza nelle stazioni ferroviarie e sui treni da ladri di bagagli, truffatori e borseggiatori, come in questi casi, dove dietro una banale richiesta di informazioni può celarsi un imminente tentativo di furto.

redaz

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