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Spettacoli | 01 ottobre 2016, 10:00

Nacque a Vercelli il primo inno mondiale dello scoutismo

UNA PAGINA DI STORIA E CULTURA CITTADINA, RISCOPERTA DA GIORGIO FERRARIS, DIVENTA UN SUGGESTIVO CONCERTO CHE VIENE PROPOSTO QUESTA SERA DAL CORO LIRICO VIOTTI

In occasione del Centenario dello Scautismo Cattolico a Vercelli una delle scoperte più importanti, sicuramente la più suggestiva, è stata quella riguardante un Oratorio composto dal maestro e sacerdote Pietro Magri e dedicato “Al giovane e baldo Esercito degli Esploratori Cattolici di tutto il mondo”.

Si tratta, di fatto, del primo inno scout della storia, che Pietro Magri, che era altresì uno dei Patroni del Riparto Vercelli 1° San Martino, creò su incarico di Mario Mazza e di don Carlo Rusticoni, musicando il “Cantico di Frate Sole” di San Francesco.

Era il lontano 1917 (quasi un secolo fa, dunque), quando sul numero 1-2 della rivista L’Esploratore, si poteva leggere: “L’esimio Maestro Sac. Magri di Vercelli, sta musicando per gli Esploratori il Cantico delle Creature di San Francesco. Non è a dire con quanta gioia sia atteso questo dono preziosissimo. Il Cantico meraviglioso è il solo che possa diventare l’espressione sincera e completa degli ideali educativi purissimi che guidano i nostri giovani nella contemplazione del Creato”.

Nella stessa rivista, il 20 aprile 1917, campeggiava un titolo a tutta pagina “ L’Inno Internazionale dei Giovani Esploratori Cattolici”.

Nel nostro primo numero - scriveva don Carlo Rusticoni - avevamo annunciato che l’esimio don Pietro Magri di Vercelli, anima cristianissima di compositore che con slancio d’amore predilige i giovani esploratori cattolici, aderendo ad un nostro vivo desiderio, stava musicando il “Cantico di Frate Sole” del Serafico P.S. Francesco, che sarà l’inno grandioso ed internazionale degli esploratori cattolici. Oggi ripieni d’entusiasmo diamo la lieta notizia che l’Inno (diremo così) aristocratico del giovane e baldo Esercito degli Esploratori Cattolici di tutto il mondo, al quale l’autore lo volle dedicato, è un fatto compiuto…”

Nel mese di maggio 1917 tra don Pietro Magri e l’A.S.C.I., nella persona di don Carlo Rusticoni, venne stipulata una convenzione per l’utilizzo dell’opera.

"Il Cantico di Frate sole", nella versione vercellese, è dunque sicuramente la prima opera musicale dedicata agli Esploratori Cattolici. Venne eseguita, con pianoforte e coro, il 28 ottobre 1917 nel Seminario Arcivescovile di Vercelli. La prima esecuzione con orchestra avvenne il 14 settembre 1921 a Gerusalemme per festeggiare i 700 anni dell’arrivo di San Francesco con la quinta crociata; seguirono altre esecuzione per celebrare i 600 anni dalla morte di Dante Alighieri. Con molta probabilità l’ultima volta che venne eseguito in pubblico fu l’11 dicembre 1921 a Biella.

Il cantico del vercellese Pietro Magri ha anche un altro primato: è il più antico adattamento musicale del Cantico di San Francesco.

A ricostruire questa incredibile pagina di storia vercellese sono state le ricerche condotte da un altro scout vercellese: Giorgio Ferraris, che ha ricostruito la storia del "Cantico ritrovato" inseguendo le tracce del sacerdote Pietro Magri nei suoi spostamenti e consultando i suoi documenti, conservati oggi a Oropa.

Grazie alla collaborazione di Comune, Fondazione Crv e Coro Lirico Viotti, il "Cantico ritrovato" potrà essere apprezzato da tutti nel corso di una serata straordinaria che viene organizzata questa sera (sabato) per iniziativa dei gruppi scout cittadini. Sarà una serata di musica, cultura e scoutismo, aperta a tutti e valorizzata dall'esecuzione di una serie di importanti brani del repertorio classico.

Il concerto si tiene in duomo alle 21 e si apre con l'esecuzione di brani di Rossini, Mascagni e Boito e prosegue con "L’Inno Internazionale dello Scautismo Cattolico", musicato dal sacerdote Pietro Magri, introdotto da Cesare Tibaldeschi. Le conclusioni sono affidate a monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli.

"Il Concerto è dedicato a Francesco, in onore dei Padri Fondatori dello Scautismo Cattolico di Vercelli: verrà interamente filmato e sarà prodotto un cofanetto da donare a Papa Francesco", spiegano gli organizzatori della serata.

redaz

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